Non mi va mai bene niente!

 Moto grasse da mettere a dieta e moto magre da anabolizzare. Mai contento.

Prova, studia, prova e riprova. Alla fine qualcosa viene fuori.

Prova, studia, prova e riprova. Alla fine qualcosa viene fuori.

A me piacciono le moto ignoranti.

E da diversi anni mi diletto a modificare le mie motociclette e quelle di amici.

Iniziai quasi una decina d’anni fa dando una bella alleggerita alla mia Africa Twin.

Bianchina, Step #1

Bianchina, Step #1

Sempre sulle mie Africa Twin alleggerite provai ogni tipo di modifica possibile e immaginabile: sospensioni, serbatoi, carene, tutto e trovai un sacco di amici.

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Devo dire che l’Africa Twin, qualsiasi modello, è una moto eccellente ed estremamente robusta, ma anche un pò pesante per il motore che ha. Alleggerirla le ridà una nuova vita, diventa più brillante, frena meglio e si comporta come se guadagnasse una decina di cavalli.

Non elaboro mai il motore, preferisco non farlo. Il bello del motore di queste Honda è proprio che sono superaffidabili, andare a ricercare una decina di cavalli per mettere a rischio l’incredibile affidabilità di questa moto lo ritengo un errore.

Ne ho trovate in giro che avevano svariate centinaia di migliaia di km e che ancora giravano.

E questa è la moto che io sceglierei se dovessi partire per un viaggio estremo.

Ho avuto la fortuna di conoscere Ian Coates, una leggenda che con la stessa Africa Twin ha percorso 550,000km attorno al globo.

Ho avuto la fortuna di conoscere Ian Coates, una leggenda che con la stessa Africa Twin ha percorso 550,000km attorno al globo.

Ne ho fatte davvero di ogni tipo, alcune con pezzi della Transalp, alcune con serbatoi fatti da me, alcune stile Rally anni 80 ed altre più moderne.

Iniziai per forza a produrre parti in alluminio, paracoppa e serbatoi e dopo le Africa Twin feci un intervento estremo su una Xtz Yamaha Super Tenerè che alleggerii al massimo.

Una Yamaha Supertenerè alleggerita per un uso off road spinto. Non arrivava a 170kg

Una Yamaha Supertenerè alleggerita per un uso off road spinto. Non arrivava a 170kg

Non si può non pensare a moto ignoranti e non pensare alla mia Eleonora.

Eleonora, nella versione light, estiva.

Eleonora, nella versione light, estiva.

Eleonora era un Varadero 1000 alleggerito al massimo.

In realtà potevo alleggerirla ben di più ma vidi che gli obiettivi che mi ero prefissato in termini di peso erano irraggiungibili, quindi cambiai direzione e la feci un pò particolare. Molto ignorante, alcuni dicono molto Mad Max e forse è vero, è sicuramente post atomica. La Varadero non avrà mai l’agilità della Africa Twin in off road, mentre su strada è un gran bel mezzo, sicuramente la più sottovalutata delle endurone. Però nell’off road scorrevole è molto divertente e la coppia poderosa che ha la rende un’arma da traversi infiniti sulle strade da trattore in pianura. Eleonora è l’unica delle mie moto che è andata su diverse riviste ed è rimbalzata avanti e indietro per il web.

Man mano che il tempo passava e la passione prendeva piede facevo esperimenti ed iniziavo a costruire serbatoi e fianchetti e parti in acciaio ed alluminio.

Serbatoi magri per Africa Twin. Progetto mai portato a termine. Ma era una buona idea. Chissà.

Serbatoi magri per Africa Twin. Progetto mai portato a termine. Ma era una buona idea. Chissà.

Una cosetta interessante che mi capitò per le mani fu una Tuono che un appassionato Toscano voleva trasformare in una motard, Questo mio amico cerca di trasformare in motard qualsiasi cosa cavalchi. Ora ha una Suzuki Big che ora ovviamente è un motardone. La tuono era rimasta ferma da mesi, con nessuno che si prendeva carico del lavoro, lo contattai e decidemmo di portarla a termine assieme. Ne saltò fuori una moto davvero interessante ed una amicizia di valore. E’ l’unica moto che ho fatto per altri che non so che fine abbia fatto. Venne venduta in sud Italia e ne perdemmo le tracce. Tutte le altre so dove sono e se vengono usate o no.

Una Tuono trasformata in Motard? Che sfiora i 160kg? Possibile.

Una Tuono trasformata in Motard? Che sfiora i 160kg? Possibile.

Da lì iniziai a costruire cose più complesse.

Un progetto estremo su cui ho lavorato un sacco è la mia Rothmans.

Ho lavorato per mesi su questa mia bambina sulla base della Africa Twin ultimo modello.

Ho lavorato per mesi su questa mia bambina sulla base della Africa Twin ultimo modello.

Mi ha da sempre affascinato la Honda NXR vincitrice di quattro Paris Dakar la cui ultima versione era sponsorizzata dalla Rothmans, Molti appassionati hanno realizzato verniciature delle loro Africa Twin che si ispiravano alla leggendaria motocicletta. Ma nessuno aveva mai provato davvero a produrre qualcosa di più similare alla NXR. Dopo aver cercato ogni possibile fotografia sul web e sulle riviste misi i disegni della Nxr su Autocad e li sovrapposi al telaio della mia Africa Twin. Si poteva fare, ci si poteva andare vicino, ma c’era bisogno di modificare parte del telaio perché la NXR aveva un serbatoio portante al retrotreno. Inoltre i serbatoi della NXR anteriori erano bassissimi, come sulle più recenti motociclette Rally. Però aveva una parte quasi facile. Il cupolino della NXR 1989 era uguale a quello della Africa Twin 750 del 1990.

Non è mai facile modificare una motocicletta ed è più facile fare una cazzata e rovinarla che non il contrario, ma in questo caso il lavoro era per me una vera sfida. Non potevo recuperare nessun pezzo da nessuna parte, ma mi misi sotto e di buona lena.

Recuperai un musetto di una RD04 ( la prima Africa Twin 750) e pensai a come modificarlo. Poi tagliai il telaietto posteriore della mia 07 e iniziai la costruzione dei serbatoi posteriori, anzi del serbatoio, perchè è uno unico e portante.

Poi mi buttai sulla costruzione dell’anteriore e così via.

Alla fine un amico mi fece gli adesivi Rothmans che mi servivano su misura.

E la moto arrivò al punto di piacermi. Devo dire che con i pesi così accentrati e ribassati la moto è diventata davvero maneggevole ed agile come non ti aspettersti da una moto di questa stazza, ma in realtà la moto è ben più leggera della Standard.

http://www.youtube.com/watch?v=Ck1EaCmrCoo

Poi un amico mi chiese di creare una Gs 800 Special lavorando sulla sua Gs 800 che i 70.000 km fatti in buona parte in off road avevano reso ad un ammasso di plastiche rotte. Bella moto questa Gs 800. Costruita secondo standard automobilistici con un sacco di plastiche e controplastiche, ma davvero bellina, consuma un nulla, è molto maneggevole e si presta abbastanza bene a modifiche. La mia ha perso 24kg rispetto alla base di partenza ed ora si guida come un gatto.

Una Giessina 800 messa a dieta. 178kg in ordine di marcia.

Una Giessina 800 messa a dieta. 178kg in ordine di marcia.

E con diversi intermezzi ho fatto l’Africa Twin dei miei sogni, una moto estrema e con una distribuzione dei pesi radicalmente spostata in basso, con la portata dei serbatoi dell’originali ma magra come un monocilindrico e con un reparto freni e sospensioni eccellenti, una maneggevolezza da paura pur diventando più stabile e leggera della standard.

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Eppoi sto realizzando una KTM lc8 estrema, sulla quale sto ancora lavorando.

ancora tutto in progress, ma la mia lc8 sarà estrema.

ancora tutto in progress, ma la mia lc8 sarà estrema.

Eppoi dovrò finire alcune cosette che ho in mente e non ho ancora fatto. E magari un giorno mi metterò anche ad usarle queste mie creature.

Spero di riuscire a tenere creato questo mio Blog perché non ho mai tempo. Per adesso l’influenza che ha colpito anche me sta aiutando nello scopo.